Castello Ursino Catania

Dal nostro B&B al Castello Ursino ci vogliono solo pochi minuti da godersi in una magnifica passeggiata attraverso il centro di Catania. Una delle molte attrazioni della città etnea che non si possono perdere. Questa antica fortezza, eretta nella prima metà del XIII secolo su ordine del re Federico II di Svevia, sorge come un’imponente testimonianza del potere svevo e della difesa contro gli attacchi via mare.

Origini e significato del nome “Ursino”

Il nome “Ursino” potrebbe derivare da “sinus,” indicando il golfo, poiché il castello si erge su un promontorio impervio con affaccio sul mare di Catania. Questo baluardo difensivo doveva proteggere la città e simboleggiare la grandezza sveva in quei tempi lontani. L’architetto Riccardo da Lentini progettò il maniero a copertura non solo del promontorio ove sorge ma come parte integrante di un sistema difensivo del versante orientale della Sicilia.

La leggenda del Castello Ursino – Uzeta e i giganti saraceni

Diverse sono le leggende legate al Castello Ursino, tra le tante spicca l’epica vicenda di un umile figlo di tessitore che trovò il modo per riscattar sé stesso e l’intera città di Catania, vediamo come.

Uzeta incarna, attraverso le sue epiche imprese, il sentimento di riscatto profondamente radicato nell’animo del popolo catanese. Il suo coraggio è epico e merita i fasti di cui è circondato.

La leggenda narra che Uzeta, affrontando gli Ursini, i giganti saraceni che dimoravano nel Castello Ursino, riuscì a sconfiggerli, diventando così il simbolo del riscatto per la comunità catanese. Inoltre, egli conquistò il cuore del Re Cocolo e di sua figlia Galatea, sposandola poco dopo.

Dopo aver liberato Catania, Uzeta si distinse in ulteriori imprese, liberando Roma dai Berneri e Vienna dai Tartari. Queste gesta gli valsero il titolo di Principe del Simeto e Gonfaloniere della Chiesa. Uzeta divenne un personaggio immortale nell’Opera dei Pupi, sempre raffigurato con la sua nera armatura e l’insegna del “Liotru.”.

Il paladino Uzeta è commemorato insieme a Colapesce, la giovane Gammazita e i fratelli Anapia e Anfinomo, attraverso i quattro candelabri che puoi ammirare in Piazza Università. Queste opere sono creazioni del 1957 realizzate da Mimì Maria Lazzaro e lo scultore Domenico Tudisco.

Storia del Castello Ursino – epoca reale e decadenza

Torniamo alla storia della fortezza. Per secoli, il Castello Ursino fu la reggia dei potenti casati Aragonese e Castigliano, fino al XVI secolo. Iniziò poi un periodo di decadenza segnato dall’uso di una parte come prigione (fino al 1838) e dai danni causati dalle eruzioni dell’Etna che iniziarono nella primavera del 1669 fino a luglio dello stesso anno. Ciò nonostante, dall’inizio del Novecento, il Castello è rinato grazie a meticolosi interventi di restauro, diventando una delle gemme storiche più apprezzate non solo di Catania.

Il Museo Civico: un tesoro d’arte

Attualmente, il Castello Ursino ospita il Museo Civico, custode delle collezioni dei Benedettini e quella proveniente dal Museo Biscari. Diverse sono le opere d’arte che sono state donate da privati. Queste opere sono presentate secondo periodi storici che vanno dall’epoca medievale, rinascimentale fino ai tempi moderni. Per conoscere il tono artistico locale va senza dubbio visitata la sezione dedicata agli artisti catanesi. In funzione del periodo che sceglierai per visitare Catania informati sulle mostre presenti e sugli eventi che periodicamente si susseguono al Castello Ursino.

Consigli e Orari per visitare la fortezza

la fortezza si trova in Piazza Federico II di Svevia ed è aperta ogni giorno della settimana. Fai attenzione agli orari:
• da lunedì a sabato dalle 9:00 alle 19:00
• la domenica dalle 9:00 alle 13:30

Consigliamo sempre di informarvi sul sito del comune prima di programmare le visite perché gli orari sono soggetti a variazioni.

Il biglietto intero è di € 6, ben spesi se si pensa a ciò che ha da offrire. Questa visita è ricca di fascino e mistero, i locali conoscono diverse leggende, ce n’è persino una che narra di fantasmi che ancora oggi si aggirano per il castello nelle ore notturne, questo è un ottimo motivo per scegliere una guida locale.

L’esplorazione del Castello Ursino

Un b&b vicino al Castello Ursino in centro Catania è ciò che ci vuole per non avere il problema di usare i mezzi. Inoltre, in funzione dell’orario che sceglierai sarà perfetto trovare un ristorante tipico nei pressi del Castello di Monte Ursino.

Articoli correlati